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Il parco naturale

La zona un tempo era completamente ricoperta da ghiacciai che hanno lasciato la loro impronta in circhi e morene visibili ancora oggi. Il Parco è costituito da cime, boschi e valloni solcati da torrenti e per questo ricchissimi di flora e fauna.

La vegetazione è molto varia, soprattutto grazie a fiumi come l'Orta, Vella e l'Orfento che rendendo molto fertile il terreno permettono a più di 1800 specie di piante di crescere e riprodursi: tra le più rare, tipiche della Majella troviamo il ginepì, la viola, l'aquilegia di re Otto, l'adonide distorta e la pinguicola di Fiori.

All'interno dei boschi dominano, invece, le classiche faggete seguite da querceti di roverelle, cerri, ornielli e carpini che crescono rigogliosi per le condizioni climatiche e l'ottima posizione geografica del Parco. In questo favorevolissimo ambiente naturale vivono molti animali come l'orso, il cervo, il gatto selvatico, il lupo, il camoscio, il capriolo, un vastissimo numero di colorate farfalle, l'aquila reale e due specie di picchi, il muraiolo e il dorsobianco.


Percorsi e itinerari

Nella Valle dell'Orfento
Di circa quattro ore. Si tratta di un itinerario circolare che ha come inizio e fine Caramanico Terme. E' ideale per esplorare la bellissima valle.

Agli Eremi
Si tratta di un percorso che tocca i principali eremi del Parco: San Giovanni dell'Orfento, vicino Caramanico; Sant'Onofrio al Morrone, nei pressi di Sulmona; Santo Spirito e San Bartolomeo di Legio, nelle vicinanze di Roccamorice.